Dal 1° luglio 2026 il panorama europeo dei dati geografici cambia ufficialmente. La Commissione Europea ha infatti dismesso l'INSPIRE Geoportal, il portale che per oltre quindici anni ha rappresentato il principale punto di accesso ai dataset geospaziali armonizzati prodotti dagli Stati membri nell'ambito della Direttiva INSPIRE.
Pur non comportando la scomparsa dei dati, la chiusura del Geoportal elimina un punto di accesso unificato che negli anni è diventato uno strumento fondamentale per ricercatori, pubbliche amministrazioni, professionisti GIS e sviluppatori.
Per colmare questo vuoto nasce OpenDataCat, una nuova piattaforma aperta sviluppata da GeoCat, con l'obiettivo di restituire alla comunità geospaziale europea un catalogo centralizzato dei metadati.
INSPIRE: molto più di un semplice portale
È importante ricordare che la chiusura del Geoportal non coincide con la fine della Direttiva INSPIRE.
Le infrastrutture nazionali continuano infatti a pubblicare dati e servizi cartografici secondo gli standard europei. Ciò che viene meno è il catalogo federato che consentiva di ricercare, attraverso un'unica interfaccia, migliaia di dataset distribuiti nei diversi Paesi membri.
Per molti utenti rappresentava il punto di partenza per individuare dati ambientali, catastali, geologici, idrografici, amministrativi e territoriali provenienti da tutta Europa.
OpenDataCat raccoglie il testimone
GeoCat ha deciso di non limitarsi a ricostruire il servizio esistente.
Ha sviluppato OpenDataCat, un catalogo completamente aperto realizzato utilizzando GeoNetwork, una delle piattaforme open source più diffuse al mondo per la gestione dei cataloghi di metadati geografici.
Non si tratta di una scelta casuale: GeoNetwork è già utilizzato da importanti infrastrutture geospaziali europee, tra cui il Nationaal GeoRegister dei Paesi Bassi e il catalogo nazionale austriaco data.bev.gv.at.
La nuova piattaforma ha già effettuato l'harvesting di migliaia di record provenienti dai cataloghi nazionali INSPIRE dei Paesi europei, offrendo agli utenti un nuovo punto di accesso centralizzato.
Le funzionalità disponibili
Nella sua prima versione OpenDataCat mette già a disposizione:
- un catalogo ricercabile dei dataset geospaziali europei;
- raccolta automatica dei metadati provenienti dai cataloghi nazionali;
- supporto agli standard internazionali attraverso OGC API - Records;
- consultazione dei principali endpoint INSPIRE degli Stati membri.
L'obiettivo è quello di offrire uno strumento moderno, interoperabile e completamente basato su standard aperti.
Uno sguardo oltre INSPIRE
Gli sviluppatori sottolineano che OpenDataCat non vuole essere una semplice copia del vecchio Geoportal.
Tra gli sviluppi previsti figurano:
- estensione della copertura anche oltre il continente europeo;
- integrazione di cataloghi tematici;
- interrogazione federata di più cataloghi contemporaneamente;
- miglioramento degli strumenti di ricerca e scoperta dei dati.
L'ambizione è quella di creare una vera infrastruttura aperta per la comunità internazionale dei dati geografici.
Una riflessione per la comunità geomatica
La chiusura del portale INSPIRE rappresenta anche un momento di riflessione.
Negli ultimi vent'anni la Direttiva INSPIRE ha contribuito a costruire uno dei più grandi ecosistemi mondiali dedicati alla condivisione dei dati territoriali, promuovendo standard comuni, interoperabilità e cooperazione tra le amministrazioni pubbliche europee.
L'evoluzione delle tecnologie cloud, delle API geospaziali, dei servizi OGC di nuova generazione e delle infrastrutture open source sta però modificando profondamente il modo in cui i dati vengono pubblicati e ricercati.
In questo contesto, iniziative come OpenDataCat dimostrano come la comunità geospaziale sia in grado di reagire rapidamente, proponendo soluzioni aperte, collaborative e tecnologicamente aggiornate.
Per chi opera nel settore della geomatica, OpenDataCat rappresenta molto più della sostituzione di un portale.
È il segnale di una trasformazione più ampia, nella quale la gestione dei metadati si sposta sempre più verso modelli distribuiti, API-first e open source. La possibilità di effettuare harvesting automatico dei cataloghi nazionali e di interrogarli attraverso standard come OGC API Records è perfettamente coerente con l'evoluzione delle moderne Spatial Data Infrastructure (SDI).
Sarà interessante osservare se anche altre iniziative internazionali seguiranno questa strada, favorendo un ecosistema globale dei metadati sempre più federato, interoperabile e indipendente dalle singole piattaforme istituzionali. In questo scenario, OpenDataCat potrebbe diventare un punto di riferimento non solo per l'Europa, ma per l'intera comunità geospaziale internazionale.
Chi è GeoCat
GeoCat è una società specializzata in soluzioni open source per la gestione, pubblicazione e condivisione di dati geospaziali. Lavora su infrastrutture dati territoriali, cataloghi di metadati e servizi interoperabili basati su standard aperti, con particolare attenzione a GeoNetwork, INSPIRE, OGC, ISO e W3C.
Le sue applicazioni web consentono a enti pubblici, agenzie nazionali, organizzazioni internazionali e aziende di gestire, visualizzare e condividere dati geografici. GeoCat è anche tra i soggetti più attivi nello sviluppo e nel supporto di GeoNetwork, tecnologia open source utilizzata da numerosi geoportali nazionali europei e da molte Spatial Data Infrastructure nel mondo.
In questo contesto, OpenDataCat rappresenta una naturale estensione della missione di GeoCat: mantenere accessibili, ricercabili e interoperabili i dati geospaziali, anche quando vengono meno infrastrutture istituzionali centralizzate.
https://opendatacat.net/catalogue/srv/ita/catalog.search#/home

