La transizione energetica richiede oggi soluzioni integrate, capaci di unire ricerca scientifica, innovazione industriale, dati e gestione del territorio. In questa direzione si inserisce il Flagship Project 1 di Rome Technopole, dedicato alla decarbonizzazione e digitalizzazione nella ricerca sulle nuove fonti energetiche verdi.
Coordinato da ENI S.p.A., il progetto si colloca nei settori della transizione energetica, della sostenibilità, dell’intelligenza artificiale, dell’economia circolare e della transizione digitale. Il suo obiettivo è sviluppare soluzioni applicative per la produzione, l’accumulo e la gestione dell’energia, con un’attenzione particolare allo scenario delle Comunità Energetiche Rinnovabili, oggi sempre più rilevanti nel panorama europeo.
Il progetto si articola in cinque linee di ricerca principale. La prima riguarda la conversione di energia da fonti rinnovabili, con attività su idrogeno verde, biofuel, reazioni elettrocatalitiche, generazione eolica, nanoturbine, impianti offshore e sistemi di accumulo. In questo ambito rientra anche lo sviluppo di modelli predittivi basati su Intelligenza Artificiale e Machine Learning per ottimizzare i carichi elettrici e termici delle Comunitò Energetiche.
Una seconda area è dedicata al grafene, con studi su membrane per la desalinizzazione e il recupero di materiali critici dalle acque. La terza linea affronta il tema della carbon capture, collegando desalinizzazione, carbonatazione e possibile recupero di risorse strategiche. Il progetto guarda inoltre alla valorizzazione delle biomasse, alla chimica verde e alla circolarità, attraverso nuove sintesi di solventi naturali, trattamenti termochimici e produzione di biochar. La quinta linea è invece dedicata allo sviluppo di materiali e soluzioni per lo stoccaggio dell’energia, con sistemi basati su idruri, scenari per smart district e applicazioni residenziali.
Accanto a ENI, capofila del progetto, partecipano numerosi partner scientifici e industriali, tra cui Sapienza Università di Roma, Università di Roma Tor Vergata, Roma Tre, Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Università della Tuscia, Campus Bio-Medico di Roma, CNR, ENEA, Aeroporti di Roma, ACEA e Catalent Anagni. Il Flagship Project 1 ha già prodotto attività scientifiche e formative, tra cui pubblicazioni su strategie innovative per lo sfruttamento dell’exergia fredda e studi sulla gassificazione delle biomasse, oltre a seminari dedicati a sostenibilità, decarbonizzazione e carbon capture rivolti a studenti magistrali e dottorandi.
Per il territorio, il progetto rappresenta un esempio significativo di come la transizione energetica sia sempre più legata alla capacità di misurare, modellare e gestire sistemi complessi. Comunità energetiche, smart district, reti intelligenti e sistemi di accumulo richiedono infatti dati affidabili, modelli digitali, sensori, algoritmi e competenze interdisciplinari. Il Flagship Project 1 di Rome Technopole mostra così una possibile traiettoria per il Lazio: un ecosistema in cui energia, digitale e territorio convergono per sostenere la decarbonizzazione, favorire l’innovazione e costruire nuove infrastrutture della sostenibilità.
Per accompagnare il racconto delle attività di Rome Technopole, è disponibile anche TECHNOPOD, il podcast realizzato da Roma Tre Radio. La playlist propone un percorso audio dedicato ai temi dell’innovazione, della ricerca applicata e delle sfide tecnologiche al centro dell’ecosistema Rome Technopole, offrendo ai lettori un ulteriore strumento per approfondire progetti, protagonisti e prospettive future. Inoltre è presente anche su Soundcloud:
Fonte: ( Rome Technopole - Flagship Project 1 )
Continua il viaggio nei Flagship Project
Una selezione degli approfondimenti GEOmedia dedicati ai progetti Rome Technopole, tra transizione digitale, geodati, energia, monitoraggio, AI e nuove infrastrutture tecnologiche.

