CGR è protagonista, in partnership con e-GEOS ed I.R.S., di una delle più importanti attività di telerilevamento pianificate negli ultimi decenni nell’Europa meridionale. Il progetto di rilevanza nazionale si pone l’obiettivo di colmare il divario tecnologico nella geoinformazione italiana e di uniformarsi al resto d’Europa.
Attraverso dati morfologici e gravimetrici omogenei e aggiornati, CGR fornisce strumenti tecnico scientifici necessari per la pianificazione urbanistica, la protezione civile e la gestione delle sfide climatiche e di sostenibilità. Le tecnologie all’avanguardia impiegate per definire il nuovo DTM e DSM dell’intero territorio italiano, oltre al modello di geoide nazionale, garantiscono dati qualitativamente omogenei e sincroni.
Nell’ambito della realizzazione del modello 3D del territorio italiano, CGR apporta un contributo significativo, mettendo a disposizione elevate competenze STEM e un’ampia capacità operativa attraverso attività di acquisizione ed elaborazione dati LiDAR da aereo e dati aerogravimetrici con tecnologia “strapdown”. La mappatura prevede il rilievo dell’intero territorio nazionale italiano, incluse isole maggiori e minori, per una copertura pari a circa 302.073 km².
La combinazione tra rilievo LiDAR (con densità media superiore a 10 punti/m²) e acquisizione aerogravimetrica (con sensori iMAR / iCORUS installati a bordo della flotta CGR) permette di generare dati qualitativamente omogenei e sincroni, fondamentali per definire il nuovo DTM e DSM dell'intero territorio italiano, oltre al modello di geoide nazionale e a una migliore conoscenza del campo gravitazionale terrestre.
La disponibilità di dati nazionali omogenei e aggiornati rafforza la capacità decisionale delle istituzioni supportando in modo efficace una vasta gamma di applicazioni operative: rischio idrogeologico, modellazione idraulica, infrastrutture, clima e sostenibilità, protezione civile e modernizzazione del Paese.
Il progetto “Realizzazione del modello digitale del terreno nazionale da rilievo LiDAR aereo e del database gravimetrico e modello del campo della gravità nazionale”, è finanziato nell’ambito del PNRR, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica”, Misura 1 “Rafforzare la capacità previsionale degli effetti del cambiamento climatico”, Investimento 1.1 “Realizzazione di un sistema avanzato ed integrato di monitoraggio e previsione (SIM)”. 
Per approfondire
Il progetto del nuovo modello digitale del territorio italiano è stato seguito da GEOmedia fin dalle sue fasi iniziali. Per ripercorrerne l'evoluzione, dalla fase di avvio alle attività di acquisizione e produzione dei dati, è possibile consultare anche i precedenti approfondimenti:
- Al via la realizzazione del nuovo modello altimetrico del territorio italiano
https://www.rivistageomedia.it/topics/rilievo-e-localizzazione/al-via-la-realizzazione-del-nuovo-modello-altimetrico-del-territorio-italiano - DTM nazionale e aerogravimetria: il progetto per il nuovo modello 3D dell'Italia
https://www.rivistageomedia.it/topics/rilievo-e-localizzazione/dtm-nazionale-e-aerogravimetria-il-progetto-per-il-nuovo-modello-3d-dellitalia
Questi articoli illustrano le fasi che hanno preceduto la realizzazione del nuovo modello digitale nazionale e costituiscono un utile complemento per comprendere l'evoluzione del progetto.

