Anche quest'anno INTERGEO conferma la sua natura di appuntamento di riferimento per la comunità geospaziale internazionale. GEOmedia parteciperà all'evento in qualità di Media Partner con una delegazione composta da quattro membri della Redazione.
In occasione della manifestazione saranno inoltre distribuite 500 copie del numero 2/2026 dell'edizione internazionale in lingua inglese, dedicato al tema "Mobile LiDAR SLAM in the Built Environment", contribuendo alla diffusione dei più recenti sviluppi della geomatica, del rilievo 3D e delle tecnologie di mappatura mobile presso la comunità professionale e scientifica internazionale.
Accanto all'area espositiva, la CONFERENCE occupa un ruolo centrale: tre giornate fitte di keynote, sessioni tecniche e tavole rotonde, distribuite su tre sale principali (C 62 a, C 54 e C 62 b) e organizzate per filoni tematici che spaziano dalla geodesia satellitare all'intelligenza artificiale applicata al territorio, dai gemelli digitali all'osservazione della Terra.
Giorno 1
Sala C 62 a — Apertura, keynote e grandi temi
La prima giornata si apre con il discorso di benvenuto del DVW (Rudolf Staiger, Presidente), a cui segue una delle keynote più attese: quella di Jack Dangermond, fondatore e CEO di Esri, che parlerà di come l'intelligenza artificiale stia trasformando il GIS in uno strumento capace di automatizzare flussi di lavoro e accelerare la comprensione del territorio. La mattinata si chiude con la cerimonia di consegna del DVW-Zukunftspreis, il premio dedicato a idee e risultati di rilievo internazionale nel campo della geodesia, geoinformazione e gestione del territorio.
A metà mattina spazio ad altre due keynote di peso: Aviad Almagor (Trimble) affronterà il passaggio dai sistemi di record ai "sistemi di azione" basati su agenti digitali, mentre Burkhard Boeckem (Hexagon) parlerà di come i geodati stiano alimentando una nuova stagione di innovazione geospaziale.
Nel pomeriggio la sessione "Positional – Future of GNSS" entra nel merito dei servizi di posizionamento satellitare: il servizio governativo tedesco GEPOS®, le prestazioni differenzianti di Galileo (con EUSPA) e la consegna del premio Geodesy Award della fondazione Nico Rüpke. Si prosegue con un blocco dedicato alla realtà estesa applicata alla scienza forense: dal rilievo 3D delle scene del crimine ai gemelli digitali in realtà virtuale per i procedimenti giudiziari, fino alle applicazioni della VR nella geodesia applicata all'ingegneria. La giornata si chiude con "Smarte Geodaten", dedicata alla cartografia intelligente, agli strumenti di generalizzazione per la cartografia ufficiale (ATKIS) e all'uso del cloud per le infrastrutture di dati geospaziali del futuro.
Sala C 54 — Gemelli digitali per le infrastrutture e l'energia
Il filo conduttore della sala C 54 nel primo giorno è il digital twin. Si parte con la sessione sui gemelli digitali per le infrastrutture: dalla scansione 3D delle strade alla documentazione mobile per le reti di distribuzione idrica, fino ai modelli digitali per i ponti. Segue un blocco dedicato al settore energetico, con analisi di scenario per la pianificazione delle reti elettriche, gemelli digitali "vivi" che integrano GIS, intelligenza artificiale e dati in tempo reale, e il rapporto tra digital twin e analisi del ciclo di vita nell'asset management.
La giornata si chiude con esempi concreti di gemelli digitali urbani già operativi, a partire dal caso di Monaco di Baviera, per poi allargare lo sguardo al ruolo di BIM, cloud e AI nella trasformazione digitale del settore GeoIT tedesco.
Sala C 62 b — Geodesia satellitare e osservazione della Terra
Nella terza sala il programma si apre con "Gravity Field: Why? And How?", un blocco scientifico sull'integrazione dei dati di gravità satellitare (missioni GRACE e GRACE-FO) nei modelli del sistema Terra, con contributi su reti neurali informate dalla fisica e ricostruzione dei segnali accelerometrici per le missioni di prossima generazione.
Nel pomeriggio si passa al telerilevamento aereo e satellitare: correzione atmosferica dei dati iperspettrali, riflettometria GNSS applicata allo studio della ionosfera e alla classificazione delle superfici. L'ultima sessione della giornata è dedicata all'osservazione della Terra per il monitoraggio costiero e ambientale, dalla validazione dell'altimetria satellitare per le mareggiate all'uso dei dati SWOT per il rilevamento delle acque, passando per lo studio dell'attenuazione delle onde da parte delle barriere coralline.
Giorno 2
Sala C 62 a — Sovranità digitale, BIM e catasto
Il secondo giorno si apre con il tema della sovranità digitale: un intervento sulla visione nazionale per un ecosistema geospaziale collaborativo, seguito dal caso dell'open source nell'amministrazione catastale bavarese e da una tavola rotonda che mette a confronto i diversi punti di vista sul tema.
Segue una sessione dedicata al "3D-Lageplan zum Baugesuch" — il rilievo 3D per le pratiche edilizie — con approfondimenti sul modello BIM per i planimetrici, sull'interoperabilità tra BIM e GIS e su un caso di studio pratico. Il filone BIM prosegue nel primo pomeriggio con lo stato dell'arte dello Scan-to-BIM e con un'analisi interattiva dei fabbisogni dei modelli disciplinari legati al rilievo.
A metà pomeriggio la sessione organizzata con buildingSMART Deutschland affronta l'integrazione tra BIM e GIS, il ruolo del BIM Data Dictionary nei sistemi GIS e i risultati del BIM Fit Check sulla georeferenziazione. Chiude la giornata un blocco sulle innovazioni digitali nell'industria e nella pubblica amministrazione, tra dati del sottosuolo, workflow di reality capture e un progetto di sviluppo delle capacità geospaziali in Ucraina.
Sala C 54 — Intelligenza artificiale, GeoAI e crisi
La sala C 54 apre la giornata con "Agentic AI Meets Geodata and BIM", promossa da Runder Tisch GIS: dai fondamenti della Geo-AI agentica alle sue applicazioni nei distretti energetici urbani, fino a un sistema (BIMgent) capace di generare modelli edilizi tramite agenti software. Segue un blocco sulla GeoAI nel telerilevamento, con una tavola rotonda sui nuovi sviluppi dell'intelligenza artificiale applicata all'analisi dei dati satellitari.
Nel primo pomeriggio la sessione sulle soluzioni digitali per l'ambiente costruito mostra come gli agenti geospaziali possano portare il ragionamento spaziale su scala aziendale, oltre a un caso di workflow interdisciplinari in cloud nel settore edile. La giornata si chiude con un tema di forte attualità: l'osservazione della Terra applicata alle crisi, dal monitoraggio di conflitti e spostamenti di popolazione tramite remote sensing alla gestione delle crisi da parte del BKG tedesco, fino alla protezione delle infrastrutture GNSS critiche da minacce di jamming e spoofing.
Sala C 62 b — Geodesia dell'ingegneria e Terra in movimento
Il secondo giorno nella sala C 62 b è quasi interamente dedicato alla geodesia dell'ingegneria: dal monitoraggio sismico basato su GNSS (caso del terremoto di Tohoku 2011) alla calibrazione dei riflettori usati nella metrologia industriale, fino a soluzioni di mappatura 3D in ambienti privi di segnale GNSS.
Il filone prosegue con il monitoraggio ionosferico tramite correzioni PPP-RTK, l'uso dell'AI per l'individuazione di disturbi pre-sismici e la modellazione delle deformazioni gravitazionali nei radiotelescopi, oltre a diversi contributi sulla calibrazione delle antenne GNSS. Nel tardo pomeriggio il focus si sposta su "Earth in motion": dalla missione Genesis dell'ESA (in programma per il 2028) alla realizzazione dei sistemi di riferimento terrestri e celesti a partire dai dati VLBI.
Giorno 3
Sala C 62 a — AdV, geobasi e AI nella pubblica amministrazione
La terza giornata si apre con la tavola rotonda "AdV fit for future", dedicata al futuro dell'amministrazione tedesca della geodesia e della geoinformazione nel fornire dati aggiornati e accurati sul territorio nazionale. Segue la sessione "Geobasis Next Level", che presenta il concetto di gestione dei dati geografici di base a livello federale (GeoBasisDE), il caso della migrazione digitale dello Schleswig-Holstein e l'iniziativa Geobase4ALL per la sovranità digitale attraverso infrastrutture software condivise.
A metà giornata la sessione "KI in der kommunalen Anwendung" affronta l'uso dell'intelligenza artificiale per la verifica automatica dei documenti catastali, con il caso del Nord Reno-Vestfalia, seguita da una tavola rotonda sull'AI nelle applicazioni della pubblica amministrazione locale.
Sala C 54 — Droni, idrografia e navigazione
Nella sala C 54 la giornata è dedicata alle applicazioni UAS, presentate insieme a DGPF: droni in agricoltura per il monitoraggio e l'applicazione mirata, acquisizione dati per i gemelli digitali urbani e utilizzo dei Gaussian Splat oltre la semplice resa visiva delle nuvole di punti. Si prosegue con l'idrografia applicata alla geodesia dell'ingegneria: rilievo integrato di banchine, ponti e strutture portuali, un modello digitale del terreno per il medio Reno e sensori laser per applicazioni subacquee.
L'ultimo blocco della giornata è dedicato a navigazione e rilievo mobile: un robot automatizzato per la marcatura di quote in cantiere, il posizionamento di precisione come ecosistema multi-sensore resiliente oltre il solo GNSS, e soluzioni di navigazione integrata per la georeferenziazione dei dati LiDAR.
Sala C 62 b — Terra in movimento e geodesia per il clima
Anche il terzo giorno la sala C 62 b resta dedicata ai grandi temi geodetici globali: confronto tra modelli di carico non mareale nelle soluzioni delle reti GNSS globali, bias specifici per costellazione nella durata del giorno (LOD) e aggiornamenti sui modelli di assetto satellitare GNSS.
Il resto della giornata è interamente dedicato alla geodesia per la ricerca sul clima: dagli innalzamenti del livello del mare lungo le coste africane amplificati da El Niño, alle ridistribuzioni globali di acqua e ghiaccio misurate dalla gravimetria satellitare, fino alle serie temporali di coordinate GNSS per le applicazioni climatiche e alla rete di osservazione internazionale GRUAN dedicata al vapore acqueo atmosferico.
Fonte: https://dvw.de/intergeo/en/conference/conference-program


